Assistenti vocali: entra nella vocal search.

assistenti vocali
Amazon Echo vs Google Home

Per ora in Italia sono arrivati Google Home e Amazon Echo. Il primo ha dei modelli che vanno da un minimo di 35 euro ad un massimo di 120, Amazon Echo parte da 60 e arriva a 150 euro. Tutto questo al netto ovviamente da sconti e promozioni varie.

Echo è l’unico che prevede un modello con un piccolo monitor, tutti gli altri infatti sono senza display e si differenziano nel prezzo sostanzialmente per una diversa qualità dell’audio. Google è arrivato prima in Italia, ma ormai l’Echo di Amazon ha già sostanzialmente recuperato il gap e ha le skill più conosciute presenti su Google Home. Gli assistenti vocali funzionano infatti con quelle che vengono chiamate skill; in altre parole per rispondere a determinate domande, devono avere le istruzioni. Possiamo dire che le skill stanno agli assistenti vocali come le app stanno agli smartphone. Ovviamente è già partita la corsa per mettere in grado i vari publisher di offrire i loro contenuti ai due assistenti vocali.

Crea la tua skill per gli assistenti vocali

Entrare nel mondo degli assistenti vocali per chi produce contenuti, significa entrare nel mercato sempre più ampio della vocal search. Per dare un’idea del trend di questo mercato, basti pensare che la ricerca vocale interessa un quinto delle ricerche totali su Google. Già da qualche anno gli smartphone hanno degli assistenti vocali, il primo fu Siri di Apple, ma ora anche Android ha il suo. L’abitudine quindi di fare delle ricerche direttamente con la voce è ormai diffusa e gli assistenti vocali sono solo uno dei dispositivi interessati, arrivati dopo smartphone, autoradio e altri oggetti con caratteristiche d’intelligenza artificiale (wearable, domotica domestica, ecc…).

La soluzione di Advox

Advox ha sviluppato un flusso di produzione specifico per la realizzazione di skill. Che si debbano organizzare contenuti da fonti testuali o visualizzare dei contenuti in streaming (audio/video), l’offerta è l’ideale per tutti quei publisher che vorrebbero approcciare la crescente fetta di mercato che si rivolge agli assistenti vocali. Per questo Advox ha un’offerta pronta che ti permette di avere qualcosa di pronto in poco tempo, senza dover destinare ingenti risorse di tempo per lo studio e sviluppo. Scrivici per chiedere quello che ti serve, ti sorprenderai di cosa si può fare e di quanto poco possa costare. Lo sviluppo di Advox è pensato sia per Google Home che per Amazon Echo. E finalmente potrai dare il famoso “Ehi Google!” e far partire il tuo notiziario o il tuo podcast.