Trend 2018: 9 idee che fanno già tendenza

Elon Musk, Jack Dorsey e altri ceo di successo, hanno le idee abbastanza chiare su quali saranno i trend 2018 e magari anche un po’ più in là. L’idea della raccolta dei top trend è partita da Lisa Calhoun, direttrice del magazine Female Entrepreneurs che su Inc.com ha pubblicato l’articoloElon Musk, Jack Dorsey and Others Just Shared 9 Radical Trends Shaping the Future”:

Trend 2018

 

Viaggi interplanetari
Elon Musk ceo di SpaceX ha dichiarato “Il nostro obiettivo è quello di portarti lì e assicurare le infrastrutture di base per garantire la sopravvivenza nello spazio. Si potrebbe dire che stiamo costruendo l’equivalente di una ferrovia trascontinentale”.

Gig economy / freelance economy
Cynthia Rowley, designer e ceo di diverse realtà che operano nell’ambito della moda e degli accessori per la casa, spiega che “noi abbiamo 50 dipendenti, ma arriviamo a centinaia di milioni di dollari ogni anno. Non è più una questione di quanti dipendenti hai, non abbiamo più bisogno di tante persone, è importante invece essere veloci e adattarsi a quanto viene richiesto dal mercato”.

Trasparenza come business driver
Indicazione valida sempre, ma particolarmente importante nell’era digitale dove tutto si può copiare o trasformare in fake: Ce lo ricorda Jack Dorsey, ceo di Twitter: “Abbiamo la necessità di essere più trasparenti nelle nostre azioni in modo da circondarci di credibilità”. Indicazione valida sempre, ma che detta da Dorsey va letta come un trend 2018.

Nuove exit per le startup
David Cumming, un imprenditore di Atlanta che ha già realizzato sei startup di successo prima dei 35 anni, è convinto che il private equity sia in cima ai pensieri di chi avvia una startup. Con tutto ciò che questo comporta.

Sharing economy e partnership come Airbnb e Niido
Harvey Hernandez, ceo di Niido, spiega come la sharing economy potrà essere un trend 2018 e trarre benefici da partnership come quella siglata da poco tra la sua società e Airbnb: “una ventina di mesi fa siamo usciti con un’idea accattivante: creare comunità di affittuari, dove questi possano fare dell’home sharing. Ne abbiamo parlato ad Airbnb, a loro l’idea è piaciuta e ora stiamo per partire”.

Codice costruisce codice
Tom Simonite ha scritto su Wired che “in un progetto denominato AutoML, i ricercatori di Google hanno pensato ad un software di machine-learning che realizzi un software di machine-learning. Si arriva ad un flusso ben più efficiente e potente di quelli che possono essere disegnati dai ricercatori stessi”.

Il codice ridefinisce quello che chiamiamo umano
Tim Urban, redattore di WaitButWhy, scrive riguardo a Neuralink di Elon Musk: “dopo sei settimane da quando ho conosciuto Neuralink, sono convinto che la grandezza della sua missione oscurerà Tesla e SpaceX. Le altre due aziende mirano a ridefinire cosa faranno gli umani, Neuralink punta a ridefinire cosa gli umani saranno”.

Equity, il miglior finanziatore per il business
Maxwell Wessell, docente a Stanford e investitore in NextGen Venture Partners ha scritto su Harvard Business Review: “Nel mondo di oggi i business di successo si fanno con degli asset leggeri, non devono essere finanziati da montagne di debiti. I nuovi business sono finanziati con delle equity, che sono delle risorse meno impegnative soprattutto per chi non può contare su un brand affermato”.

La più grande innovazione: la diversità
Sally Krawcheck, fondatrice di Ellvest, in un’intervista rilasciata a Vogue afferma che “la recente crisi finanziaria è stata causata dal fatto che c’erano troppe persone simili tra loro che dirigevano le industrie. Troppe persone di mezza età che hanno contribuito al crollo; l’unica cosa che può impedire una cosa come questa è la diversità”.