Podcast in Italia: content marketing per le aziende

podcast in Italia: content marketing per le aziende
Podcast in Italia: come utilizzare questo strumento per la promozione di brand

Parlando di podcast in Italia (e non solo), Engage  si è chiesto se “il 2019 vedrà l’alba della voice revolution anche per quanto riguarda il digital advertising?”. La domanda parte dall’evidenza del grande successo negli ultimi tempi del video; ci si chiede quindi se questo successo sarà replicato anche attraverso l’audio. In affetti la diffusione oltreoceano degli smart speaker e i primi tentativi di sviluppare un’advertising specifico per l’audio, potrebbero far pensare di aver individuato la prossima “big thing” del digitale.

Il podcast in Italia è sicuramente in fase d’evoluzione e come in altre parti, è passato da un periodo di relativo boom (vissuto alla metà dei primi anni duemila), ad un altro dove è stato accantonato dal grande pubblico. Ora invece ci si sta avviando verso un altro periodo di grande interesse. Molte radio nazionali presentano da tempo i loro programmi di punta in versione podcast (come non menzionare Dee Giallo di Carlo Lucarelli), fino ad arrivare alle recenti produzioni di un certo livello come “Veleno” di Repubblica.

podcast in Italia: content marketing per le aziende.

“Gli ascoltatori abituali di podcast in Italia sono 2,7 milioni.”

La rinascita, con relativa crescita esponenziale prevista per il podcasting nei prossimi anni, è supportata da un ecosistema di audio device che oggi rendono estremamente facile fruire di un contenuto audio “on the go”. Quindi mentre si è in macchina, posso ascoltare l’ultima puntata attraverso la radio bluetooth, se sono a casa mentre sto facendo altri lavori posso avviarlo da un assistente vocale come Amazon Echo o Google Home. Infine il podcast è sempre presente ovviamente sullo smartphone che di fatto me lo rende a portata di tocco in ogni momento della giornata.

Normale quindi che stiano partendo anche le prime iniziative per portare il podcast nelle aziende; in altre parole per fare entrare questo mezzo nelle strategie di content marketing. L’idea che veicolare un messaggio pubblicitario attraverso il podcast potrebbe aiutare ad alzare il livello di percezione sul brand. Questo è il concetto di “branding discreto”, quello che alla fine diventa più duraturo ed efficace. Anzi, potrebbe diventare un mezzo per legare l’utente ad un brand e a farne il riferimento di fiducia su un determinato argomento.

Ormai il podcast in Italia sta raggiungendo un’audience molto interessante: secondo una ricerca realizzata da Nielsen per Audible, gli ascoltatori abituali di podcast in Italia sono 2,7 milioni. Nel giro di tre anni sono più che triplicati con un trend che ormai racconta di metà degli italiani che dicono “di averne una conoscenza approfondita” o si dichiarano “fruitori abituali”.

Advox è pronta a offrire la progettazione di una serie e la registrazione dei podcast alle aziende che volessero provare questo mezzo di content marketing. Basta scrivere a info@advox.it dando delle indicazioni sul proprio tipo di attività e vedremo di proporre delle soluzioni pronte per il podcasting. Basta che ci dai lo spunto, a tutto il resto pensiamo noi.

L’Audio sta vivendo la sua nuova età dell’oro

Audio podcast

Audio come nuova mecca della musica: il settore sta rivivendo un periodo d’oro come non accadeva dai tempi di musicassette e cd a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80. Certo, ora il mercato è completamente cambiato, ma tra podcast, streaming e audiolibri le possibilità di aprire nuovi canali di fruizione, si stanno facendo sempre più concrete.

I podcast si stanno confermando come il trend del momento per i contenuti. Negli Stati Uniti ormai non c’è star televisiva che non abbia il suo podcast, ma c’è anche un flusso inverso e i più famosi podcaster si ritrovano aperte le porte degli studi televisivi. I servizi di streaming come Spotify e Pandora sono ormai diventati di uso comune e continuano ad ampliare la loro offerta di funzionalità per la fruizione di musica. Infine anche gli audiolibri stanno crescendo molto con un aumento delle vendite del 20% nel 2015 che hanno portato questo segmento di mercato ad un fatturato complessivo di 1,7 miliardi di dollari.
Visto il trend di crescita, le potenzialità di business dei podcast non sono passate inosservate ai grandi brand. Audio diventa anche sinonimo di nuovo canale di business: se dieci anni fa venivano aperti dei blog, qualche anno dopo è stato il turno delle pagine Facebook, ora stanno arrivando le grandi podcast series come Serial e This American Life. Ed è su queste serie che brand come Netflix, State Farm ed eBay hanno scommesso per ingaggiare nuovi potenziali clienti. “Quando in Gimlet pensiamo ad un’inserzione pubblicitaria, la pensiamo come se dovesse provenire dal mondo dell’intrattenimento audio” spiega Matt Lieber, co-fondatore e presidente di Gimlet Media, che aggiunge “nessuno è realmente interessato ad ascoltare uno spot di 30’ su eBay, invece ci può essere un’audience potenzialmente interessata ad ascoltare come si può aprire un business nel 2016”. Nel corso dell’estate Gimlet Creative ha completato la prima serie di podcast per eBay “Open for Business”, una sorta di guida step-by-step su come aprire una nuova attività. La serie è arrivata ben presto al n.1 della classifica business podcast di iTunes.