Echo porta l’intelligenza artificiale nelle nostre case

Amazon echo

Echo sarà l’innovazione che cancellerà dai nostri tavoli tastiera e mouse? Forse non adesso, ma di sicuro l’interazione con i nostri device sarà sempre più vocale. Amazon Echo è in sostanza uno speaker intelligente, che oltre ad offrire una buona qualità del suono, permette d’interfacciarsi sui vari dispositivi della casa con dei comandi vocali. Alla base di questo funzionamento c’è l’assistant Alexa che garantisce un ottimo livello di comprensione dei comandi grazie ad un microfono ad alta sensibilità e ad una tecnologia d’intelligenza artificiale che offre risultati decisamente superiori rispetto a simili device presenti sul mercato.
Negli Stati Uniti, Echo permette già di prenotare un taxi, di ordinare una pizza o di ascoltare musica attraverso radio in streaming e a servizi di musica on-demand. In questi giorni è stato annunciato l’arrivo del dispositivo anche negli store di Germania e Inghilterra, ma purtroppo non ci sono ancora aggiornamenti sull’uscita in Italia. La grande differenza rispetto ad altri assistant d’intelligenza artificiale, sta nel fatto che Echo non funziona con un unico software, ma bensì ha già attive almeno 300 applicazioni (che in Amazon chiamano “skills”) in grado di offrire altrettante funzionalità diverse. Un sistema quindi in grado d’interagire con provider esterni di tecnologie per la smart home. Per la nostra casa sempre più connessa, rappresenta quindi un passo decisivo verso una reale “internet-of-things”, tutti gli oggetti che ci circondano sono sempre più connessi. In altre parole quello che nell’industria dell’IT si intende per aggregatore o per “broker di servizi tecnologici”.
Siamo ancora lontani da un’effettiva diffusione dell’intelligenza artificiale con macchine capaci di prendere decisioni e di interagire come gli umani. Allo stesso tempo però l’interazione con pc e smart devices non avverrà più solo attraverso interfacce meccaniche (pc e tastiere) ma anche attraverso linguaggi naturali. Il veloce lancio di Google Home negli Stati Uniti sta a confermare questa tendenza, ma altre firme prestigiose promettono grandi evoluzioni in questa direzione.