Instant Articles: come iniziare a pubblicare

Instant Articles

Un nuovo modo per tutti i publisher di pubblicare contenuti nuovi e interattivi su Facebook. Così il social network presenta gli instant articles disponibili in tutto il mondo. Il vantaggio per un publisher è quello di rendere la lettura dei suoi contenuti molto più immediata senza far uscire il lettore da Facebook.
La prima obiezione sorge spontanea: ma se io piccolo editore, vivo (anzi sopravvivo) con le pubblicità inserite nei miei articoli, in questo modo vado a perdere qualsiasi fonte di reddito. In soccorso a chi fa del content management il suo business, arriva la possibilità di fare dei contenuti editoriali sponsorizzati che citino esplicitamente marchi. In questo caso il branded content sarebbe impaginato come un articolo, ma evidenziato come pubblicità vera e propria. A questo punto l’offerta dei nuovi articoli interattivi di Facebook si fa decisamente interessante, perché non aiutano solo la distribuzione dei propri contenuti, ma possono anche diventare una fonte di reddito.

Siamo allora andati a vedere come si può aderire a questo nuovo programma di Facebook. L’indirizzo a cui iscriversi è instantarticles.fb.com. Una volta che si è comunicata a Facebook la propria pagina dalla quale pubblicare gli instant articles, si deve inserire tra i meta tag del sito una linea di codice che viene generata da Facebook e che permetterà la comunicazione tra sito e social network. Il caricamento degli articoli avverrà attraverso il feed RSS. A questo punto ci dovranno essere almeno 50 articoli già pubblicati prima che Facebook dia il consenso al lancio degli instant articles dal nuovo sito. Inoltre è già disponibile una guida online per aiutare gli editori a muovere i primi passi all’interno di questo mondo ed è reperibile all’indirizzo https://developers.facebook.com/docs/instant-articles.

Molto interessanti i dati che arrivano dai primi 1.000 editori che si sono già avvalsi di questa piattaforma: gli instant articles hanno generato il 20% in più di click rispetto a quanto generato verso siti esterni e ben il 30% in più di condivisioni.

Proprio in questi giorni è arrivata anche la conferma, che per attrarre più editori possibile, Facebook ha stretto un accordo con Automaticc per rendere compatibili con gli Instant Articles tutti i blog che girano su WordPress. In questo modo il social network si assicurà la copertura su circa il 25% di tutti i siti a livello mondiale. La collaborazione prevede il rilascio di un plugin che semplificherà tutti i passaggi che abbiamo visto sopra e permetterà a chi utilizza WordPress di pubblicare automaticamente gli instant articles. Ma a Menlo Park non si fermano qui e oltre a WordPress, si sta già lavorando per rendere compatibile questa funzionalità anche a chi utilizza Medium, Drupal e Steller.
Gli Instant Articles quindi da strumento nato per i grandi editori, ora si sta muovendo decisamente nella direzione di coinvolgere anche i piccoli publisher in modo da includere nel suo ambiente tutti i tipi di contenuti. Sta quindi prendendo sempre più forma l’intenzione di Facebook di posizionarsi come publisher, con l’enorme vantaggio di non produre i contenuti direttamente ma di demandarne la creazione ai suoi utenti. Stiamo anche noi entrando negli Instant Articles; vi faremo sapere quando avremo pubblicati i primi.

 

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