CES 2017: quali tendenze per il digital marketing?

Il CES 2017 si è confermato come un appuntamento unico nel suo genere. Non tanto fiera-vetrina delle nuove uscite, quanto termometro sulle nuove tendenze presentate dai produttori; che sempre più spesso vanno a Las Vegas per parlare di progetti oltre che presentare nuovi prodotti. Una completa panoramica di quello che si è visto nella prima settimana di gennaio la si può trovare su HDBlog, noi cerchiamo di cogliere qualche aspetto più tipicamente di marketing dalle innovazioni in arrivo.

intelligenza artificiale

Cominciamo con il riconoscimento vocale di Amazon Alexa che conferma l’azienda di commercio elettronico come leader anche nel settore AI. Il grande numero di gadget presentati e compatibili con questa tecnologia, porteranno ad una competizione tra i brands per comparire come prima scelta. Come già accade per le ricerche su Google, si pagherà per essere il primo ristorante consigliato da Alexa quando qualcuno le chiederà dove andare a cena.

Ma anche il settore del riconoscimento facciale e gestuale sta compiendo passi da gigante. La telecamera Netatmo è uno di questi esempi, un cilindro che al costo di €200 dota la nostra casa di uno strumento in grado di riconoscere chi entra in casa e associarlo ai profili conosciuti. E allora perché non pensare a raccogliere dei dati in base alle espressioni che facciamo quando siamo davanti ad un nuovo vestito? O cercare di capire le reazioni all’ingresso di un ristorante dove all’ingresso sono stati esposti dei piatti? Negli Stati Uniti è già partita la prima campagna basata sul riconoscimento facciale creata da Posterscope per General Motors; in pratica per ogni cliente potenziale, viene scelto uno tra i trenta video disponibili scegliendo in base ad età, sesso ed espressione facciale.

Infine l’automazione che si è vista al CES 2017 sotto diverse forme; l’automotive ne è sicuramente impattato, ma anche l’ambiente casalingo ne esce completamente ridisegnato. Panasonic ha portato una cucina smart in grado di proporre delle ricette in base a quello che abbiamo nel frigo. Whirlpool invece ha presentato il sistema di riciclo Zera in grado di produrre una decina di chili di compost a settimana con gli scarti dei nostri pasti. Il compito del marketer non sarà più quello di veicolare un’unica forma di comunicazione, ma cercare di essere flessibile nel creare interazioni di valore con l’utente entrando nella sua vita e diversificando il messaggio a seconda del momento che sta vivendo. Ben presto l’automobile che stiamo guidando si potrà accorgere che siamo stanchi e consigliarci una sosta, che guarda caso potrebbe essere di una catena che ha acquistato degli spazi promozionali.

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